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Consolidamento del debito

Per chiudere i pagamenti, bisogna seguire poche e semplici regole: eviteremo di rischiare soldi ed immobili

Cosolidamento del Debito: conveniente per il debitore e per il creditore

Il debito pubblico può riguardare l’85% del debito nel quale l’ accordo e lo stralcio è considerato conveniente anche dal creditore, che anticipa il debito nei tuoi confronti: diversamente il creditore è adaggrato al bilancio del debito. Ecco perché Unione dei Consumatori può assisterti nella gestione di una proposta di saldo e stralcio .

Ti prego assistenza per la compilazione di una proposta saldo e stralcio o consulenza per altre difficoltà da cittadino e da consumatore?

Unione dei Consumatori ti accompagni nella giungla di consumo, spesso ai limiti della legalità:

  • Uno staff preparato e specializzato su svariati campi di applicazione per la tua richiesta di aiuto;

  • I nostri professionisti si preoccuperanno delle cause del problema e individueranno le soluzioni dell’eventuale violazione;

  • Con un minimo contributo, come un’adeguata compilazione della tua proposta di saldo e stralcio da presentare al tuo concessore del credito;

  • In caso di approfondimento legale o giudiziario i nostri professionisti sono una vostra disposizione agli onorari minimi previsti dai rispettivi ordini professionali.

  • Di cosa parliamo quando parliamo di saldo e stralcio?

    L ‘ accordo è una modalità di chiusura del debito grazie alla sottoscrizione di accordo transattivo con il creditore; perfetto, con l’accordo il tuo creditore ti concedo di estinguere il debito nei suoi confronti pagando un importo inferiore a quello dovuto.

    Dal punto di vista giuridico si tratta di una circostanza che può essere fatto in un momento importante, cioè quanto il contenzioso sia già davanti al giudice (decreto ingiuntivo, precetto, pignoramento …).

    Ovviamente, si parla di “accordo” quindi della possibilità di accordarci con il creditore; l’accordo sarà più vantaggioso per la creditore.

    Infatti, in questi casi si può attuare una proposta di saldo e stralcio anche con procedura esecutiva in corso, un pignoramento in stato avanzato, ma non ancora concluso.

    Il risultato di un accordo è strettuoso e l’anticipazione della chiusura del contenzioso tra debitore e creditore, con soddisfazione per entrambi.

    La richiesta è stracolma di tempo. L’unico neo è riportato dalle poche informazioni su questa procedura.

    Quando non l’accordo su saldo e stralcio non era in voga, il debitore che si rendeva conto di non poter più far fronte al pagamento di un vecchio debito, entrava in una finanziaria e chiedeva un nuovo prestito che permetteva il saldo del vecchio debito per aprirne uno nuovo, magari con qualche rata in più e allungando i tempi di estinzione del debito.

    Questa prassi ancora oggi è piuttosto diffusa (fare un nuovo prestito per pagare il precedente ed abbassare la rata mensile) ma è davvero sconsigliabile! A ragionarci un po’ sopra, ci si rende conto che per un solo prestito (il primo) si sarà costretti a pagare per ben due volte gli interessi (del primo e del secondo contratto).

    Il consiglio è quindi quello di evitare assolutamente questa soluzione.

    Ecco perché oggi si parla di saldo e stralcio e della grande utilità di questo strumento che permette di risparmiare fino anche all’85% del debito. Attenzione, casi di stralcio all’85% sono davvero rari, spesso in realtà si ottiene dal 40 al 60%.

    Raggiungere un accordo a saldo e stralcio è ritenuto conveniente anche dal creditore, che chiude anticipatamente il debito nei tuoi confronti: diversamente il creditore continuerà ad aggredire tutto quello che il debitore possiede fino al saldo del debito.

    Perché si sceglie un accordo a saldo e stralcio?

    Ovviamente riuscire ad estinguere il debito pagando un importo inferiore rispetto a quello originariamente dovuto è conveniente per il debitore.

    Ma attenzione, non è così semplice come sembra: presupposto fondamentale per l’accettazione della proposta di saldo e stralcio è che ve ne siano i presupposti per ottenerla.

    Le regole d’oro per ottenere un accordo saldo e stralcio

    Conoscere la base di partenza: avere le necessarie informazioni sull’ammontare del debito da estinguere. Non bastano semplici conteggi fai da te, occorre sempre tenere conto di tutte le clausole che ogni contratto contiene. In seguito bisogna affidarsi alle banche dati e partendo dall’importo dichiarato dalle banche dati si ha la possibilità di partire da un dato comune, che è quello che contrattualmente è dovuto al creditore. In alternativa alla visura in banca data si può, più semplicemente, chiedere un “conteggio di estinzione anticipata” al creditore.

    Ecco come ottenere un accordo di saldo e stralcio vantaggioso:

    1. Capire con chi si sta trattando: a volte, dopo la proposta saldo e stralcio, il creditore invia una lettera dove richiede il saldo di tutto l’importo. Questo vuol dire che, l’azione per il recupero del credito, è stata affidata ad una società di recupero crediti che non ha alcun “mandato a transigere”, ma solo a recuperare le somme per intero. Per questo motivo bisogna sempre sapere se la persona con cui si sta portando avanti la trattativa per la chiusura a saldo e stralcio ha il “potere” di concedere lo sconto e ad estinguere (quietanza liberatoria) il debito una volta ricevuto il pagamento dell’importo concordato.

    2. Il saldo e stralcio NON è dovuto, ma può essere concesso: la possibilità di estinguere il debito tramite un accordo saldo e stralcio è una concessione del creditore, non si tratta di un passaggio dovuto. Le probabilità di un esito positivo della transazione a favore del debitore, aumentano se quest’ultimo riesce a spiegare perché il creditore dovrebbe concedere il saldo pagando meno dell’importo effettivamente dovuto. Queste probabilità di ottenere uno sconto si impennano, concretamente, in ragione dei vantaggi che ottiene il creditore dal concedere una chiusura a saldo e stralcio.

    3. Convenienza per entrambi le parti in causa: è impossibile che un creditore accetti una proposta di saldo e stralcio senza ottenere dei vantaggi. Per questo motivo, quando si ragiona sulla proposta, bisogna concentrarsi sui vantaggi che il creditore potrebbe ottenere nell’accettare la proposta transattiva.

    4. Tutto per iscritto e tracciabile: formulare per iscritto le proposte di saldo e stralcio quando si inizia una trattativa per l’estinzione un debito e pretendere la forma scritta dell’accordo transattivo prima di iniziare a fare i pagamenti. Se formulate nel modo giusto, le proposte scritte, anche se non accettate, potrebbero essere utilizzate in giudizio a propria difesa.

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