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Telefonia internet e tv

Ecco come ricevere un indennizzo per mancata risposta ai reclami

Indennizzo per ritardata attivazione del servizio dopo vari reclami
Anche se siamo circondati dalla tecnologia, senza di essa non possiamo vivere.
A volte però, gli operatori non riescono a garantirci un servizio all’altezza e il consumatore si ritrova ad avere notevoli disagi. Stiamo parlando in questo caso della mancata o ritardata risposta ai reclami.
Unione dei Consumatori, per questa tipologia di problema, può aiutarti a richiedere un indennizzo per mancata risposta ai reclami.
Vieni con noi, ti porteremo a conoscere ed approfondire tutti i tuoi diritti di cittadino e di consumatore:

  • Un pool di professionisti organizzati, competenti e altamente specializzati, al tuo servizio per la risoluzione dei tuoi problemi e la difese dei tuoi diritti
  • Mancata risposta ai reclami presentati? Unione dei Consumatori istruisce, gestisce e inoltra le tue richieste di indennizzo per mancata o ritarda risposta ai reclami.
  • Al prezzo di un modesto contributo associativo avrai uno staff di legali, medici, tecnici e tanto altro, a tua disposizione, pronto ad assisterti per qualsiasi necessità da cittadino e da consumatore.

Contattaci e unisciti all’Unione dei consumatori per difendere i tuoi diritti, tutti i giorni!

Per ricevere informazioni o assistenza puoi chiamare al n. Tel 0916761776

oppure manda un emai:info@studiodistefano.pa.it : un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo.

Qualche informazione in più sull’indennizzo per mancata o ritardata risposta ai reclami
L’operatore che non fornisce risposta a un reclamo entro i termini stabiliti dalla carta dei servizi o dalle delibere di AGCOM deve versare un indennizzo pari a 1 euro per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di 300 euro.

  • Se l’utenza interessata dal disservizio è di tipo affari, vale a dire business, nei casi indicati negli articoli da 3 a 6, gli operatori devono corrispondere indennizzi maggiorati nella misura del doppio. Nei casi indicati negli articoli 9 e 10, invece, le cifre quadruplicano.
  • Tra linea fissa, interne e tanto altro siamo circondati da una miriade di servizi e offerte che ci vengono proposti da un grande numero di operatori: Telecom, Wind Infostrada, Vodafone, Fastweb ecc. Gli operatori, come previsto dal Codice del Consumo, devono sempre garantire la funzionalità e fruibilità del servizio. In caso contrario abbiamo il pieno diritto di chiedere un indennizzo per disservizio, al quale deve sempre seguire un riscontro: diversamente è possibile procedere a una ulteriore richiesta di indennizzo per mancata risposta ai reclami.
  • A maggio del 2015 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha annunciato l’avvio di una consultazione per la modifica del sistema di indennizzi per i disservizi nel settore delle comunicazioni elettroniche.
  • Tale consultazione mira a rafforzare le tutele per gli utenti, con nuove disposizioni riguardanti la banda ultra larga, gli indennizzi automatici e i meccanismi di individuazione della responsabilità nei rapporti tra operatori, prestatori di servizi e consumatori. Rientra tra questi casi la gestione del reclamo e l’eventuale richiesta di indennizzo per mancata risposta ai reclami o indennizzo per ritardata risposta ai reclami.